Nel trasferimento nervoso, detto anche neurotizzazione, si prende un nervo funzionante, o una parte delle sue fibre, la cui perdita è tollerabile, e lo si collega al nervo di un muscolo paralizzato, il più vicino possibile al muscolo stesso.
È una delle risorse principali nelle avulsioni, quando le radici non possono essere riparate. I donatori più usati sono il nervo accessorio spinale, i nervi intercostali, alcuni fascicoli dei nervi ulnare e mediano. Dopo l’intervento il cervello deve imparare a usare il nuovo collegamento, e la riabilitazione ha un ruolo centrale.