Il trasferimento di Oberlin, descritto da Christophe Oberlin nel 1994, utilizza uno o più fascicoli del nervo ulnare, scelti tra quelli non indispensabili, collegandoli al ramo motorio del bicipite.
È indicato nelle lesioni del plesso superiore con avulsione di C5 e C6, quando il nervo ulnare è sano. Lo scopo è recuperare la flessione del gomito senza perdite significative nella funzione della mano.