I nodi di Ranvier sono brevi tratti di assone scoperti dalla mielina, posti tra una cellula di Schwann e la successiva. In questi punti si concentrano i canali ionici che rigenerano il potenziale d’azione.
Grazie ai nodi l’impulso salta da un tratto all’altro (conduzione saltatoria), con una velocità molto maggiore rispetto alle fibre prive di mielina. Le malattie che alterano la mielina riducono questa velocità, ed è ciò che misurano gli studi di conduzione nervosa.