Nella terapia allo specchio l’arto colpito viene nascosto dietro uno specchio e la persona osserva il riflesso dell’arto sano mentre lo muove. Il cervello «vede» così un movimento normale dal lato colpito.
È stata studiata soprattutto nel dolore dell’arto fantasma e nella sindrome dolorosa regionale complessa, dove rientra tra le terapie fisiche indicate dalle revisioni. Gli studi riportano benefici sul dolore a breve termine, mentre l’efficacia nel lungo periodo è ancora da confermare.