L’elettromiografia registra con un sottile ago l’attività elettrica di un muscolo, a riposo e durante la contrazione. Insieme agli studi di conduzione nervosa forma l’esame elettrodiagnostico, che aiuta a localizzare la lesione e a stimarne la gravità.
Dopo una lesione nervosa i segni di denervazione compaiono solo dopo alcune settimane, il tempo della degenerazione walleriana, per cui l’esame viene programmato con questa tempistica e ripetuto. Nel corso del recupero l’EMG può mostrare i segni della reinnervazione prima ancora che il movimento sia visibile.